il posto giusto al momento giusto

05.28.05 (3:32 pm)   [edit]
L'offerta di sakè fatta al dio tubero è stata ricompensata, oggi sono entrato in contatto con altri religiosi della madre terra.avevo deciso di comprarmi un paio di polpette di riso e andare a mangiare al Yoyogi park. giornata molto bella, calda, di solito il sabato e la domenica un sacco di gruppi vanno a suonare lungo i viali. domenica scorsa ne avrò contati una ventina. mi porto anke i libri di giapponese, per studiakkiare un pò sul prato. arrivato al parco, alle 15, vedo i primi gruppetti di adolescenti ke suonano, pop, rock, punk-rock. cerco un buon posto per sdraiarmi, ma dei bassi molto forti inziano a solleticare le mie orekkie, alla fine arrivo in uno spiazzo molto grande e trovo un sound system ke pompa della goa trance e 500 persone super accanite ke si dimenano. sono rimasto lì fino alle 20.

k

noooooooo!!!

05.23.05 (1:52 pm)   [edit]
è appena caduto sul pavimento un intero pacco di buonissime ed economicissime patatine ai gamberetti. non so se mangiarle lo stesso o buttarle. calcolando ke oggi ho passato l'aspirapolvere la cosa diventerebbe già più accettabile, ma è l'aspirapolvere ke usano tutti e con le spazzole ke strusciano sul pavimento nn mi ci farei neanke il the. ed ora cosa mangio sul sakè. mi tokkerà di nuovo andare al supermercato, com'è dura la vita del nullafacente, per fortuna ke dura ancora per poco...

k

Ken Ishii

05.23.05 (12:31 pm)   [edit]
Venerdì sono stato a sentire Ken Ishii ed altri dj techno in un club molto bello di Tokyo, il =http://www.club-yellow.com/club yellow. Eravamo io, Manu, Dash e il suo amico Mitsuru, un tipo ke faceva filone all'uni per spiare le kogyaru (collegiali) delle medie di fronte a casa sua con il cannocchiale, manco Ataru Moroboshi. il posto dicevo è carino, nn molto grande, disposto su due piani, con una zona dance hall abbastanza grezza, qlke struttura a grata, molto scuro. l'impianto dicono ke sia il migliore del Giappone, è lo stesso del Paradise Garage di New York, e nn lo dico io ma un e-zine ke fa le review sui club giapponesi, cyberjapan.
la techno ke abbiamo ascoltato ci ha soddisfatto a pieno, bellisime sonorità industriali spinte a 160 bpm e forse più, Ken Ishii nn ha sbagliato un disco, ha suonato per due ore portando le persone al delirio. nn ho le giuste competenze per descrivere ciò ke ho sentito, ma mi sembrava uno stile molto simile alla techno detroit ma più veloce e forse con più tracce, a volte c'erano dei passaggi piuttosto noise, ma sempre avvolgenti, ke nn spezzavano l'ascolto. tutto ci è sembrato perfettamente calcolato. anke gli altri Dj sono stati molto bravi, in particolare la tipa ke ha suonato prima di Ken Ishii, Ree.K, sempre giapponese, molto abile nel riscaldare l'atmosfera prima dell'ospite principale. I bassi dei suoi diski erano molto belli, puliti, ampi e molto incalzanti. molti ke conosco si sarebbero innammorati al primo mix. dopo Ishii ci sono state due performance dance, dei tipi ke ballavano sulla breakbeat, mi hanno ricordato molto il video della canzone freestyler dei Bofunk Mcs. proprio ciò ke ci voleva per far raffreddare i piedi.
indimenticabile una tipina con kimono e zokkoletti, ke si scatenava con la testa nelle casse, ogni tanto faceva luccicare un anello ke emanva luci blue e rosse. è un pò come vedere una con il vestito della comunione ad un rave degli altered beats.

come spesso succede anke a Bari, alcune cose si accavallano, e purtroppo bisogna decidere cosa fare. come qndo dobbiamo decidere tra i capannoni o il live alla taverna vekkia... devo decidere tra una serata dove ci saranno oltre a Ken Ishii, anke Takkyu Ishino, Shin Nishimura, Dj Kagami (nn avebbe futuro a Bari cn qsto nome), Dj Takasa e praticamente tutta la scena giapponese, o una cosa più tranqlla come il live degli Autechre, con special guest LFO, Rob Hall e Russel Haswell.
difficult choice, sic!

k

=http://www.hmusic.jp/connect0...Connect05
=http://www.beatink.com/events...Autechre05

surviving Eda

05.22.05 (4:52 pm)   [edit]

ieri a 50 metri dalla guesthouse c'è stata un'aggressione ad una donna in un parco. ora gira polizia a manetta. certo ke si danno parekkio da fare da qste parti. ormai mi sento come se vivessi di nuovo a freedom.

kute

Casa

05.20.05 (4:43 am)   [edit]
Il posto in cui vivo può sembrare apparentemente una noia mortale, le stanze di socializzazione sono la cucina e la sala adiacente dove si va a mangiare, a vedere la TV e a navigare in internet. le persone ke frequentano massicciamente queste aree sono più o meno sempre le stesse, su circa 80 inquilini siamo solo una ventina ad incontrarci in quelle stanze. a volte delle persone spariscono per settimane, ieri ho incontato il mio dirimpettaio ke nn vedevo da almeno 20 giorni, neanke per sbaglio al cesso! i vari personaggi con cui condivido il mio tempo nella guesthouse sono per la maggior parte studenti universitari giapponesi. ci ritroviamo nella sala comune o in camera di qualkuno a bere e guardare anime, purtroppo per me la maggior parte nn hanno i sottotitoli in inglese, qndi me li sorbisco in lingua originale, riesco a capire per ora un 25% di qllo ke succede. loro sono studentelli di varie facoltà, c'è ki studia cinese, ki storia, ki economia, peccato ke sono avulsi dalla vita notturna di Tokyo, il loro tempo lo trascorrono tra la facoltà ed Eda, o i suoi dintorni. vivono un mondo popolato di videoteke, videogame shop, donut shop, vanno nei noodles shop alle 4 di notte, un pò come da noi si va a mangiare il cornetto notturno. io mi trovo benissimo fin qndo si tratta di videogame, anime, manga, bere sakè, peccato ke fin'ora nn sono riuscito a portarmeli a qlke concerto o serata interessante. loro però hanno portato me e Manu al bowling, è stato divertente, e poi siamo riusciti a far uscire dalla stanza Ken, ke da tre giorni era rinkiuso a giocare online con la paystation. lui è sicuramente qllo più interessante, è alto e massiccio, si muove come un orso, la sua stanza è un delirio di sporcizia e disordine, solo cartoni, console di videogioki ovunque, e cibo. studia cinese all'uni, e sa cucinare discretamente. fa degli ottimi gyoza, ravioli cinesi, ed anke delle specie di polpette fritte di tofu, farina, porro ed altro buonissime!!gli ikiederò la ricetta. poi lui ci ha fatto scoprire l'awamori, il sakè di Okinawa, forte e secco,slurp!
nella guesthouse ci sono anke parekki gaijin (stranieri, qsta parola può anke essere dispregiativa), la maggior parte da paesi anglofoni. tra qsti c'è Paul, un inglese dell'Essex logorroico. è una piaga incredibile, ci sono uscito una volta insieme, siamo andati a prendere una birra a Shibuya, voleva attaccare bottone con delle tipe al tavolo affianco ma è più impedito di me. poi è uno ke si fa un sacco di paranoie, e ovviamente te le deve dire, ti tiene ore a parlare sul perkè la gente lo evita o perkè è andato via dall'inghilterra. insegna inglese ai bambini coreani, poverini! starei anke a sentirlo se dicesse delle cose interessanti, ma purtroppo le sue sono banalità irripetibili, e poi da qndo mi ha detto ke gli è piaciuto Alien Vs Predator, e ke ha visto tutta la serie di Buffy the vampire slayer ho deciso di evitarlo ankio.
fin qui nn c'è tanto per cui entusiasmarsi, lo so, però ci sono alcuni episodi ke per qlke momento mi hanno fatto credere di essere in uno dei film di Kitano. purtroppo qsto tipo di cinematografia, i manga e gli anime sono alcuni dei miei punti di riferimento principali per decifrare gran parte del giappone ke mi circonda.
un giorno io ed i miei amici studenti stavamo per iniziare a cenare, io e kengo eravamo già seduti col piatto davanti, mentre Ken stava finendo di cucinare. ad un certo punto entrano due uomini sulla sessantina, ke abitano qui, li ho visti spesso. uno di loro appena ha saputo ke sono italiano ha cercato di ricordare i bei tempi in cui l'italia, il giappone e la germania erano alleati. iniziano ad armeggiare con ciotole e fornelli per preparasi i noodles istantanei e noto ke il vekkio nazista e ken parlano in modo alterato, qlkosa stava succedendo, ovviamente nn ho capito nulla. tutti si siedono per mangiare, ma c'è della tensione, ken smanetta col cellulare e nn mangia, poi va di nuovo in cucina, il vekkio lo raggiunge e riprendono a parlare, quasi gridando, ad un tratto l'uomo tira uno skiaffo sul cell di ken facendolo volare, io e kengo ci avviciniamo al nostro amico, nn sapevo ke fare, cosa e perkè stesse succedendo. ad un tratto il vekkio innervosito da alcune risposte prende un coltellaccio per la carne e si avvcina, molla uno skiaffetto con la parte piatta della lama sul volto di ken, procurando un taglietto sull'arcata sopracigliare destra. poi esce dalla cucina. ken kiama la polizia, parlano, bla bla bla. nn so bene cosa sia successo, ho solo saputo ke il vekkio aveva preso del riso dal rice-cooker ke stava usando ken. inoltre nn si capisce bene ma sembra ke qsto sia un vekkio yakuza, ke sta qui nella guesthouse perkè il proprietario deve dei favori. infatti il tipo continua a vivere qui, nulla è successo neanke con la polizia. qlke giorno fa l'ho incontrato in cucina, mi ha spiegato in un inglese indecifrabile ke è stato o andrà all'ospedale, puzza sempre di alcohol, e indicava il fegato. Ken è tranqllo e mi ha detto ke nn succederanno altre cose simili.mi sento uno stupidone, è difficile già capire le cose normali, figurimaoci queste.
come dicevo il vekkio ha un amiketto suo coetaneo, forse un pò più giovane, tarkiato e taciturno,nn ho mai scambiato una parola con lui, cammina a sguardo basso e a volte ti fissa dal basso verso l'alto con freddezza o disprezzo nn ho ancora capito, abita al mio piano. circa una settimana fa io e manu stavamo uscendo dalla camera per andare a fare colazione e vediamo uscire 7 persone da una stanza, la cosa insospettisce, qste camere sono piccole, ke ci fanno tutte ste persone qui. si dirigono verso le scale avvicinandosi a noi, li lasciamo passare avanti e vediamo ke erano tutti vestiti allo stesso modo, con dei giubottini uguali, di colore verdone, valigette in mano, ho pensato a dei paramedici, qlkuno si è sentito male, ma in mezzo a loro camminava l'amico tarkiato con i polsi incrociati l'uno sull'altro, era ammanettato! un corpo di polizia privata lo aveva arrestato! le voci giapponesi ci hanno informato ke andava a rubare negli appartamenti. la scena è stata allucinante.
due sere fa tornando a casa, all'ultima salita, delle signore si sono spaventate vedendoci arrivare dietro di loro, kissà ke brutta reputazione la guesthouse, piena di sporki gaijin e yakuza!

kute

verginità garantita

05.11.05 (2:47 pm)   [edit]
da qualke giorno è arrivato Manu, lo sto portando in giro per Tokyo, al primo contatto con le luci di Shibuya l'ho visto notevolmente impressionato, la folla inoltre può spesso spaventare. il giorno dopo il suo arrivo siamo andati ad Harajuku alla galleria d'arte contemporanea di Design Festa, come già detto, qsti organizzano un evento tra i più grandi in giappone, una esposizione a cui prendono parte circa 6000 artisti di arte visuale, per la maggior parte dipinti e affini, ma anke installazioni e proiezioni. Manu proietterà un lavoro audio/video suo e di Miky Ry. così siamo andati lì per prendere il pass, la lettera di ammissione e bla bla bla. l'accoglienza è stata delle migliori, subito siamo stati invitati ad una festa il giorno dopo e inoltre abbiamo ottenuto tre biglietti gratis per entrare tutti i giorni!il mio lavoro di networking ha avuto dei buoni risultati, penso ke potrei fare il ruffiano di professione. il giorno seguente abbiamo trascorso la prima metà della giornata nel quartiere di Ginza, dove abbiamo preso d'assalto il Sony building, 6 piani di videocamere, TV, makkine fotografike, ma soprattutto PC e playstation. lì ci è venuta la scuppia forte della PSP, la playstation portatile ke in Italia uscirà a settembre. siamo rimasti a giocare per circa 45 minuti. intorno alle 17 ci siamo recati alla festa, atmosfera relax, beveraggio a cibaggio gratutiti, abbiamo conosciuto alcuni membri dell'artismo tokyota, fotografi, fashion designer, e fannulloni di tutte le schiatte, il nostro genere di festa, un ambiente nn dissimle da qllo barese se nn per il fatto ke concretizzare eventi, creare un seguito di persone ke lavorano su dei progetti sembra estremamete facile. c'è molta gente ke gira e ke segue tutte qste cose.
eravamo tra i poki stranieri e forse gli unici europei, ho visto anke persone farci delle foto coi cellulari, poveriniiii!
il giorno dopo, senza sosta, l'abbiamo passato nel santuario dell'autismo, il quartiere di Akihabara, denominata electric town. immaginate il mercato del lunedì di via tommaso fiore dove vendono solo apparekki elettronici, dalle tazze del cesso con spruzzino e termoregolatore, all'ultimo palmare. bisogna capire come muoversi e fare un acquisto nn è facile, però alcune cose sono davvero convenienti, come ad esempio la PSP ke costa almeno 100 euro di meno di qnto costerà in Europa. a un certo punto siamo incappati in uno sgabuzzino di negozio ke vende computer usati, parti ellettronike, ma anke carte per fare i tarokki, libri sullo spiritismo e CD di autoproduzioni locali! tra cui roba new age, ambient e un pò di tecno jap. mancava solo il coccodrillo bianco delle fogne di new york.
ma Akihabara si distingue anke per la massiccia presenza di porno shop, alcuni dedicati solo a fumetti e animazione porno, altri al porno più "tradizionale", anke se qui i rifermenti sono completamente diversi. siamo entrati in un paio di negozi di fumetti e dvd, abbiamo trovato anke interessanti gadjet, come fiche di plastica per masturbarsi, sulla cui confezione una scritta ne garantisce la verginità, sarai tu il primo a penetrare quella protesi. poi siamo entrati in un palazzo a sei piani, tutti dedicati a VHS e DVD porno, per la maggior parte giapponesi. la produzione nazionale sembra davvero mastodontica, le preferenze vanno dal genere Kogiaru (ragazze del liceo con uniforme alla sailor moon) ke è qllo ke va per la maggiore, in cui qste studentesse vengono stuprate da vekkiacci (si parla di fiction), sono vittime di bondage, ridotte a sex slave, oppure puttanelle sataniste, fino al finto vouyerismo, finti reality porno, trans, esibizionismo...qsti palazzi sono popolati da uomini di varia età ed estrazione sociale, c'è lo studente, il manovale, il salary man, il manager, il vekkietto in pensione, indugiano sulle copertine, ammirano le foto autografate delle loro eroine, comprano i loro DVD, li mettono nella valigietta e si avviano verso la metropolitana. peccato ke tutto quel ben di dio sia censurato! tutti gli organi sessuali vengono censurati con un effeto mosaico, anke se si tratta di animazione o statuine o fumetti!la cosa più strana però è ke l'ano nn essendo considerato "organo" sessuale nn viene censurato e molto spesso ci siamo trovati davanti a primi piani da endoscopia...

kute