bbbbbbb

06.28.05 (9:33 pm)   [edit]


(blog alla deriva nell'adriatico, al massimo si arriva in grecia)
qui si cuoce. basta andare in bici 10 minuti per avere il cervello alla coque (ma si scriverà così?). ho appena finito una traduzione dall'italiano all'inglese, alcuni abstract della tesi di laurea del mio amico And. mica facile. domani mi aspetta ancora manovalanza da trasloco. uffffff!!!!trasportare pacchi col sole che gastema, mia madre che gastema, mia nonna che gastema, mia sorella che gastema, il traffico, entità collettiva e rizomatica la cui unica funziona biologica è quella di gastemare gastemandosi. il traffico a bari è come la fascia di asteroidi di saturno, orbitano a velocità folle intorno ad un pianeta deserto, si cozzano, si ammazzano per continuare ad orbitare più veloce.mah! orbitare in bicicletta è alquanto pericoloso. lo dice sempre anche mia nonna, che l'altro giorno, vedendomi uscire col mezzo, si è raccomandata di nn farmelo rubare. sono tornato con un ritardo di 30 minuti, ovviamente secondo lei me l'avevano rubata, proprio quel giorno.

k

che vomito!

06.13.05 (7:26 am)   [edit]
che vomito leggere il sito di Repubblica, ascoltare le notizie di radio popolare in internet. che vomito avere sempre l'implacabile conferma che i catto-conservatori sono sempre la parte più determinante del paese, avvalendosi anche del qualunquismo con cui la politica negli ultimi 15 anni è stata annacquata. non mi riferisco a quella "di palazzo", ma a quella della gente. chi si occupa di questioni sociali è visto come un piantagrane, uno noioso, "una femmina", che "non si fa i cazzi propri", fino ad essere definito "sovversivo" (che in realtà è proprio ua bella parola).
che vomito stare a leggere delle danze isteriche dei cosiddetti leader della sinistra: "mi metto le calze verdi!", "io quelle gialle!", "io una verde ed una gialla!", "io me le metto a strisce verdi e gialle!", "io mi metto una sola calza a strisce verdi e gialle, ma solo fuori dall'aula". credendo che la continua ricerca della posizione più "mediana" possibile sia la giusta via per raggiungere il maggior numero di voti. ma la politica? le richieste delle persone? buh!
che vomito vedere le percentuali referendarie del sud, che vomito dover davvero iniziare a pensare che una questione simile possa anche dipendere dalle condizioni metereologiche. che le questioni sociali siano una noia da dimenticare passando una giornata al mare. il referendum, che in questo paese ha storicamente rappresentato la forma più diretta di espressione democratica è defintivamente morto con quest'ultima consultazione. non sono un sostenitore cieco di questa pratica, ma in passato si sono fatte delle cose anche grazie ai referendum. se non si è riusciti a mobilitare le persone su una questione come questa cos'altro lo potrà fare?
ma com'è che più ci si impoverisce, più le libertà si restringono, più i vari gap econommici e sociali si allargano tra le varie italie e più si dorme, più si sogna di voler fare la velina, il calciatore...più ci si allontana dagli spazi e dalle occasioni che ci restano per rivendicare una vita degna di essere vissuta.
che vomito doversi trovare ogni giorno davanti a questa consapevolezza. oggi in Italia si celebra Santo Antonio da Padova, mia madre mi ha chiamato per farmi gli auguri, pur sapendo benissimo che sono ateo e che se vedessi bruciare una chiesa inizierei a soffiare. pur sapendo, mi ha chiamato. pur avendo sicuramente votato SI ai referendum mi ha chiamato, pur essendo parzialmente cosciente del potere che la chiesa in Italia amministra, mi ha chiamato. ma perchè le persone non fanno collegamenti simili?amen! santo antonio, il santo con il bambino in braccio, no? bisognerebbe fare una statua di santo antonio con una provetta in mano...

k

check out

06.10.05 (1:31 pm)   [edit]
la stagione delle piogge,ke palle!!inizia un bel giorno e non la smette più! 24 su 24.
proprio negli ultimi giorni. uff!
oggi mi sono ritrasferito a casa di dash. ho salutato i miei amiketti a Eda house, ieri abbiamo bevuto un pò tutti insieme, alcuni mi hanno fatto anke dei regalini, sinceramente nn me lo aspettavo. io ho seminato in giro cd e dvd, speriamo ke qualcosa attecchisca in quelle teste devastate dal J-pop e dai film di Hollywood. ankio ho ricevuto alcuni cd, una mignatura di 999 express,un numero di dr. Slump e Arale-chan, ed una piantina di wasabi!però prima di partire la sventro e mi porto solo il tubero.le foglie me le mangio in qsti giorni. Così dovrebbe arrivare abbastanza fresco, magari poi lo spezzo in 3 e lo ripianto,dovrebbe prolificare in qsto modo.mah!un terzo però me lo mangio. me lo ha regalato Shima, una ragazza giapponese ke sta con un americano del terzo piano, con cui spesso mi fermavo a parlare di cucina giapponese. mi dipsiace andarmene da lì, m dispiace anke per l'inglese logorroico, quel matto paranoico. Ho distribuito in giro le poche cose che mi erano rimaste, un pò di cibo, piatti, coppe, tovaglioli, avevo anche delle medicine abbandonate da Manu, ho subito cercato di appiopparle all'inglese, ero sicuro che se le sarebbe prese, voleva solo le aspirine ma nn erano quelle che usa lui di solito. l'altro giorno ci siamo incontrati ai lavandini, nel bagno, e mi ha tenuto la solita mezz'ora a parlare, non ha mai smesso di lavarsi le mani durante tutto il tempo, il sapone si rimpiccioliva sotto i miei occhi, poi tirava certe scorregge mentre parlava!
non sono riuscito a salutare solo Ken, ormai non riusciamo più a beccarlo, sta sempre rinchiuso in camera a farsi di Final Fantasy sulla PS2, qualche giorno fa lo abbiamo incontrato e quando gli ho detto che venerdì me ne sarei andato ha risposto che nn sapeva neanche in che giorno fossimo.

kute

fine Eda period

06.08.05 (5:10 pm)   [edit]
questi sono gli ultimi giorni in Eda house, venerdì vado via per trascorrere ancora 5 giorni a casa di Dash, e poi volare in Italia.

K

surviving eda 2

06.02.05 (5:45 pm)   [edit]
oggi ho saputo ke una settimana fa è stato arrestato anke il tipo ke aveva ferito Ken all'okkio con il coltello. evidentemente era in cobutta con l'amiketto tarkiato. poveracci, kissà ke brutta la galera giapponese. qui ad Eda House tutto sembra scorrere in maniera regolare, molta gente entra ed esce, ultimamente ci sono un sacco di facce nuove. oggi a colazione ho incontrato uno ke si è trasferito ieri, appena mi ha visto mi ha detto ke ci conoscevamo già, io ovviamente stavo per scoppiargli a ridere in faccia, invece poi mi sono ricordato ke ci siamo conosciuti al party di inaugurazione della casa, era venuto perkè si doveva trasferire il mese successivo. si kiama Kenta, come uno dei bambini orfani della prima serie dell'uomo tigre, qllo ke da grande voleva essere come lui e grazie al quale Naoto Date decide di diventare un lottatore onesto e abbandonare tana delle tigri. ve ne frega un cazzo immagino...
il Kenta di eda house invece è un commerciante di the, ha circa 25 anni e lavora viaggiando tra il giappone e la cina. lui si ricordava benissimo di me, anke il nome, ke figura...
oggi l'inglese logorroico mi ha proposto di uscire domenica, anke cn i giapponesi, e dice ke sta contando i giorni ke mancano alla mia partenza, perkè da qndo sono arrivato ci sono stati 7 terremoti. poi nn fa altro ke lamentarsi e parlare delle sue quotidiane disavventure, di come nn lo capiscono nei negozi qndo parla giapponese. ha una pronuncia indecifrabile, solo uno ke sa l'inglese può capirla. poi nn la smette più di parlare, ha dovuto ri-riscaldare il suo pranzo nel micro-onde xkè ha parlato così tanto prima di iniziare mangiare ke si è raffreddato. ovviamente mangia solo roba già pronta, è fortunato ke qui si può sciallare e il cibo è buono quasi ovunque. mentre io e i giapponesi siamo "really into food" solo xkè cuciniamo! in realtà lo siamo, però sentirselo dire da sto sfasulato mangia-fish-and-chips...ho notato ke è molto difficile trovare parlanti di lingua inglese nei ristoranti dove si mangia giapponese, molti evitano sia perkè è difficile farsi capire in inglese (secondo me specialmente se sei nativo), sia perkè molti skifano la cucina, incredibile no? passando davanti ai McDxxxxx o affini spesso ci sono lunghe distese di gaijin intenti a ingurgitare chips e hamburger, speriamo gli scoppino le arterie prima di mettere al mondo dei figli. ultimamente nn riesco a tollerare molto la presenza anglofona, tutti sti americani ed australiani ke nn fanno il minimo sforzo per farsi capire dai giapponesi, e ke ovvimaente si aspettano ke qlsiasi persona decidano di approcciare parli inglese. sono a tratti penosi ed odiosi, li vedi impazzire davanti agli impassibili commessi giapponesi (e pensare ke se solo cercassero di parlare con meno accento li capirebbero il 30% in più). a volte se conosco qlke vocabolo kiave in giapponese pertinente alla situazione mi viene istintivamente di andare da loro ed aiutarli a farsi capire, poi però ci ripenso, ke si fottano. finora nn li ho mai aiutati e nn credo lo farò. ma poi ke cazzo ci vuole a guardare uno straccio di dizionario prima di avvicinarti al commesso. ma nn è nelle loro abitutidini, nella loro cultura, il punto di vista per loro è sempre come se stessero nel proprio paese, nn se ne rendono neanke conto. lo stesso è l'inglese ke vive qui, oggi ha ricevuto un avviso riguardo la monnezza, in giapponese, è venuto a lamentarsi, mentre sproloquiava mi kiedeva asuilio, ma io gli ho detto ke nn pretendo spiegazioni in inglese (o in italiano) e ke tutto il mondo parla il suo "sweet bloody english" solo per una qstione di potere. sweet una mazza, e gli piace pure Dickens.
la cosa migliore è sventrare qsta lingua,oome già è successo in tanti paesi ex-colonie. broken english everybody

kute